Calcolo rinnovo cessione del quinto: funzionamento e simulazione
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Admin Tipresto
Pubblicato il: 15/11/2021
Tempo di lettura: 4 minuti
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Calcolo rinnovo cessione del quinto: funzionamento e simulazione

Maggiore liquidità e condizioni di rimborso migliori sono i principali vantaggi di ricorrere al rinnovo cessione del quinto. Un’operazione che consiste nell’estinzione anticipata del prestito in corso, con la contestuale attivazione di una nuova cessione.

Il rinnovo cessione quinto rappresenta quindi una soluzione per chi ha bisogno di maggiore credito per affrontare spese improvvise o realizzare i propri progetti. Consente infatti di ottenere denaro pur avendo già in corso una cessione del quinto, approfittando di tutti i vantaggi collegati a questa particolare forma di finanziamento.

Trattandosi dell’attivazione di un nuovo prestito, il rinnovo permette di ridefinire le condizioni di rimborso. Questo significa non solo allungare i tempi di ammortamento, ma potenzialmente ottenere anche un tasso di interesse più vantaggioso.

 

 

 

 

Come funziona il rifinanziamento cessione del quinto

Il meccanismo del rinnovo cessione del quinto prevede che una quota del nuovo finanziamento vada ad estinguere quello precedente. Di conseguenza, la nuova liquidità che il richiedente può ottenere varia in funzione della quota già rimborsata del prestito che viene rifinanziato.

Ecco perché prima di procedere con rinnovo del quinto è consigliato richiedere il conteggio estintivo con un certo anticipo. Questo documento consente infatti di conoscere con precisione il debito residuo del prestito che viene rifinanziato. E di conseguenza di fare una stima, seppur approssimativa, della liquidità che si potrebbe ottenere con il rinnovo.

Sì, perché naturalmente la procedura presuppone l’attivazione di una nuova cessione del quinto, il cui importo erogabile dipende sempre dal reddito fisso vantato dal richiedente. Comunque, per realizzare un calcolo attendibile di quanto sarà possibile ottenere con il rinnovo del prestito, è preferibile rivolgersi ad un consulente finanziario. Solo un professionista del settore, infatti, è in grado di valutare con precisione le possibilità di uno specifico profilo finanziario.

In ogni caso, i tempi di erogazione rinnovo cessione del quinto sono piuttosto brevi, anche se possono variare da banca a banca. Per ridurre al minimo la burocrazia, meglio procurarsi tutti i documenti relativi al finanziamento e alla propria posizione creditizia prima di avanzare domanda di rifinanziamento.

Requisiti cessione del quinto rinnovo: chi può ottenerlo e quando

Il rinnovo è una prerogativa di tutti i titolari di prestiti su cessione del quinto, siano essi lavoratori dipendenti o pensionati. In questo secondo caso però resta necessario il rispetto del limite anagrafico imposto dall’istituto di credito. Solitamente l’età massima ammessa è di 86 anni, alla data stabilita per la scadenza del piano di rimborso. Ma ci sono banche e società finanziarie che erogano finanziamenti fino a 90 anni.

Allo stesso modo, i lavoratori del settore privato otterranno difficilmente una rinegoziazione della cessione del quinto se sono in procinto di pensionamento. Meglio attendere la pensione e attivare un nuovo finanziamento.

Scenari di questo genere non dovrebbero invece verificarsi con i lavoratori pubblici e statali. Perché in questo caso la rata della cessione del quinto può passare direttamente dallo stipendio alla pensione. Tuttavia è sempre meglio consultare la banca presso cui si desidera effettuare il rinnovo del quinto.

Va inoltre chiarito che il rinnovo cessione del quinto è ammesso solo a condizione che sia trascorso un certo periodo di tempo dall’avvio del piano di rimborso. La Legge 180 del 1950 prevede infatti che la cessione possa essere rinnovata solo se è stato rimborsato almeno il 40% del debito.

In altre parole, un finanziamento decennale può essere rinnovato solo a condizione che siano state pagate le rate di ammortamento per almeno 48 mesi, ossia quattro anni. Il rinnovo cessione del quinto prima dei quattro anni, o comunque prima di aver rimborsato il 40% del debito, è ammesso solo per finanziamenti con durata non superiore a cinque anni (60 mesi). Purché la procedura di cessione del quinto rinnovo ante termine comporti l’attivazione di una cessione decennale.

Esempio di simulazione rinnovo cessione del quinto

Per comprendere al meglio il funzionamento del rinnovo cessione del quinto, passiamo ad un calcolo pratico. Immaginiamo ad esempio di voler rifinanziare una cessione del quinto dello stipendio con una rata mensile di 220 euro e un periodo di ammortamento residuo di 30 mesi.

Tenendo conto del recupero dei costi non goduti, ipotizziamo un conteggio estintivo di 5.000 euro. In questo modo, procedendo con il rinnovo sarà possibile ottenere facilmente nuova liquidità per almeno 5.000 euro. Si potrà quindi attivare un nuovo finanziamento da 10.000 euro, di cui 5.000 costituiscono il debito residuo della precedente cessione e gli altri 5.000 costituiscono una nuova iniezione di liquidità.

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