Come funziona estinzione anticipata prestito personale: calcolo e vantaggi
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Redazione Tipresto
Pubblicato il: 15/11/2021
Tempo di lettura: 5 minuti
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Come funziona estinzione anticipata prestito personale: calcolo e vantaggi

Il prestito personale è una soluzione efficace per realizzare i propri progetti quando le risorse scarseggiano, ma se le entrate aumentano l’estinzione anticipata prestito è un’opzione da valutare. Non solo perché permette di eliminare l’impegno costante del finanziamento, ma anche per la possibilità di farsi rimborsare diverse spese sostenute per l’attivazione del finanziamento.

Prima di entrare nel dettaglio delle spese rimborsabili, va però specificato che l’estinzione prestito è un diritto per il debitore. Quindi la banca o società finanziaria che ha concesso il capitale non può opporsi.

Normalmente l’estinzione anticipata è una possibilità prevista per ogni tipo di finanziamento e in qualsiasi fase del rimborso. Tuttavia, le condizioni possono variare a seconda di quanto stabilito dal contratto.

 

 

 

 

Vantaggi e costi dell’estinzione prestito personale

Ma come funziona l'estinzione anticipata di un prestito? L'estinzione anticipata prestito personale consiste nel pagamento anticipato del debito residuo. Può essere parziale o totale, nel primo caso il debito viene ridotto in modo da alleggerire le rate, nel secondo viene completamente cancellato.

Quando si parla di estinzione totale, il beneficiario è tenuto al rimborso sia del capitale residuo che degli interessi maturati fino a quel momento. Si evita così il pagamento degli interessi e delle altre spese fisse per il periodo successivo all’estinzione. Nonché il rimborso di una parte delle eventuali spese una tantum corrisposte all’inizio del finanziamento.

Sì, perché se fino a qualche anno fa venivano rimborsate solo le spese ricorrenti, dal 2019 le cose sono cambiate. Oggi i titolari di prestiti personali che ricorrono all’estinzione anticipata ottengono la restituzione di una quota delle spese legate alla chiusura del contratto, ma non connesse alla durata dell’ammortamento. Qualche esempio? Le spese di istruttoria e quelle per la gestione della pratica. Non è invece previsto il rimborso delle imposte.

A seconda di quanto stabilito dal contratto, però, possono esserci anche delle penali da corrispondere. Queste generalmente non superano l’1% della somma rimborsata anticipatamente e, quando il debito residuo non arriva a 10.000 euro, non è dovuta alcuna commissione.

Inoltre, nel 2013 è stata introdotta una clausola nei contratti di credito al consumo che impone l’applicazione di una penale ridotta se l’estinzione anticipata prestito personale riguarda un contratto con una durata residua pari o inferiore a un anno. Nello specifico, in questi casi la penale è prevista nella misura dello 0,5% dell’importo rimborsato in anticipo.

Quando conviene estinguere finanziamento personale

L’estinzione anticipata prestito personale non è sempre conveniente. Sebbene infatti preveda il rimborso di alcune voci di spesa, e non sia previsto il pagamento degli interessi non ancora maturati, estinguere finanziamento può essere conveniente o meno a seconda della situazione del richiedente.

Ecco perché prima di presentare una richiesta è consigliabile effettuare una simulazione estinzione anticipata prestito calcolo. Meglio se ricorrendo all’assistenza di un consulente finanziario, un professionista del credito al consumo e del settore finanziario, capace di valutare con professionalità le numerose variabili presenti di caso in caso.

Sebbene la convenienza dell’operazione vari a seconda delle specifiche circostanze, in linea di massima possiamo dire che l’estinzione anticipata del finanziamento è conveniente quando il piano di rimborso è agli inizi. Vale a dire quando il beneficiario deve ancora corrispondere la maggior parte degli interessi.

Analogamente, l’estinzione tende ad essere poco o affatto conveniente quando si è già rimborsata buona parte delle rate. In questo caso, infatti, la quota di interessi da corrispondere è relativamente bassa; quindi, il risparmio in termini di interessi è ridotto, ma il richiedente rischia comunque di vedersi applicare la penale di estinzione.

Anche quanto a quest’ultima voce di spesa è necessario fare attenzione. Come spiegato nelle righe precedenti, la penale è dovuta solo quando la somma estinta anticipatamente è superiore a 10.000 euro oppure se la durata residua del prestito supera un anno. Quindi è senza dubbio vantaggioso estinguere il prestito quando non si rientra in queste situazioni.

Come effettuare il calcolo estinzione anticipata finanziamento

Il calcolo estinzione anticipata prestito, ossia il conteggio che specifica i costi da sostenere in caso di estinzione del debito, è piuttosto complesso e prevede l’analisi di diverse variabili. Le principali sono:

  • numero di rate residue;
  • quota interessi di ogni rata di ammortamento;
  • eventuali penali di estinzione anticipata.

Data la complessità del quadro generale, le soluzioni fai da te sono sempre sconsigliate. Per avere una stima realistica e attendibile del costo dell’estinzione anticipata il debitore può ricorrere all’assistenza di un consulente finanziario. Oppure rivolgersi direttamente alla banca che ha erogato il prestito.

Se però si desidera fare una stima approssimativa di quanto si dovrebbe ancora corrispondere, è possibile calcolare semplicemente il montante residuo del finanziamento. Questo valore, da non confondere con il debito residuo, costituisce la somma che il beneficiario rimborsa complessivamente con il prestito. Il montante è quindi costituito da capitale, interessi e dalle altre spese sostenute dal titolare del finanziamento.

Se nella fase di valutazione della chiusura anticipata finanziamento si desidera stimare il montante del prestito, il calcolo è molto semplice. È infatti sufficiente moltiplicare il numero delle rate di ammortamento per l’importo della rata mensile.

Immaginiamo di voler estinguere anticipatamente un finanziamento quinquennale con rata da 500 euro di cui si sono già pagate 42 mensilità. In questo caso bisognerebbe procedere così:

  • Numero di rate residue: 60 – 42 = 18.
  • Importo della rata mensile: 500 euro.
  • Montante residuo: 18 x 500 = 9.000 euro.

Va comunque ricordato che il montante residuo non corrisponde a quanto si dovrebbe pagare effettivamente in caso di estinzione anticipata prestito personale. Per un quadro completo e dettagliato servono le competenze di un esperto, che nel caso del consulente del credito si combinano con la ricerca della convenienza. A differenza di quanto accade rivolgendosi alla banca, il consulente si impegna a valutare l’opzione migliore.

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