Cos’è il conteggio estintivo cessione del quinto e come farlo
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Pubblicato il: 06/12/2021
Tempo di lettura: 4 minuti
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Cos’è il conteggio estintivo cessione del quinto e come farlo

Necessario per estinzione anticipata, rinnovo e consolidamento debiti, il conteggio estintivo cessione del quinto è il documento che indica nel dettaglio la somma necessaria per estinguere il finanziamento in corso. Una soluzione che consente di liberarsi dalle incombenze del debito, ma che comporta anche alcune spese. 

A seconda di quanto stabilito dal contratto di finanziamento, infatti, possono essere previste penali di estinzione più o meno alte. Anche in funzione della durata residua dell’ammortamento al momento della chiusura. E sebbene con l’estinzione anticipata sia possibile recuperare parte dei costi sostenuti ed alleggerire il debito della quota di interessi, prima di procedere è consigliabile fare una stima precisa di costi e benefici.

Sì, perché non sempre l’estinzione anticipata è vantaggiosa per il beneficiario. La convenienza dell’operazione è da valutare in base alla percentuale di quota capitale e quota interessi già pagate, nonché in funzione dell’incidenza della penale di estinzione e degli altri eventuali oneri previsti da contratto.

Ecco perché prima di inviare una richiesta conteggio estintivo cessione del quinto all’ente di credito è preferibile fare una simulazione, così da valutarne pro e contro.

Sommario

Come fare il calcolo conteggio estintivo per cessione del quinto

Calcolare con precisione il conteggio estintivo cessione del quinto in autonomia è praticamente impossibile per chi non ha conoscenze specifiche in materia. Tuttavia è possibile fare una stima approssimativa, in modo da comprendere, a grandi linee, a che genere di costi si va incontro.

Il primo passo chiaramente è quello di individuare alcuni elementi essenziali:

  • durata residua del finanziamento, espressa in numero di rate;
  • importo della rata mensile;
  • presenza di penali di estinzione e la loro eventuale incidenza sul debito residuo;
  • TAEG, ossia il tasso annuo effettivo globale del finanziamento.

Tutti questi dati, se consegnati ad un consulente finanziario, permettono di ottenere una stima esatta della somma necessaria per la totale estinzione del finanziamento. Ma sono utili anche per un calcolo approssimativo eseguito in autonomia.

In particolare, moltiplicando l’importo della rata per le mensilità ancora da pagare si ottiene velocemente il montante residuo. Questo non corrisponde al debito residuo, ma è la somma complessiva che si andrebbe a pagare con le rate di ammortamento rimanenti.

Chiaramente per ricavare il debito residuo dal montante residuo, è necessario sottrarre tutte le voci di spesa che vengono eliminate, tra cui:

  • commissioni o altri oneri rimborsati;
  • interessi non dovuti;
  • quota del premio assicurativo rimborsato per il periodo non goduto (se previsto, perché pagato in anticipo).

Si tratta di cifre che solo la banca erogatrice o un addetto ai lavori è in grado di fornire. Quindi nella nostra simulazione di calcolo conteggio estintivo cessione del quinto, verranno approssimate in una percentuale complessiva del 10%.

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Esempio di calcolo estinzione anticipata cessione del quinto

Passiamo quindi al nostro esempio pratico di conteggio estintivo cessione del quinto. Ipotizziamo di voler estinguere anticipatamente un finanziamento quinquennale (60 rate) con rata da 120 euro di cui abbiamo già rimborsato 40 mensilità.

Per trovare il numero di rate residue non dobbiamo far altro che sottrarre le rate già pagate dal numero di rate totali, quindi: 60 – 40 = 20 rate residue.

Sempre seguendo la logica esposta nei paragrafi precedenti, procediamo al calcolo del montante residuo, moltiplicando l’importo della rata mensile per il numero delle rate residue. Calcolo che possiamo fare con tranquillità perché la cessione del quinto ha sempre rate di importo costante (a differenza di quanto accade con altre forme di finanziamento).

L’operazione matematica è: 20 x 120 = 2.400 euro. 

A questo punto abbiamo individuato il montante residuo (2.400 euro) da cui dovremo sottrarre le varie voci di spesa che non sono dovute con l’estinzione anticipata (interessi non maturati, commissioni, eccetera). Approssimiamo tutti questi oneri in una percentuale complessiva del 10% e andiamo quindi a decurtarla dal montante residuo.

2.400 x 10% = 240 euro

2.400 – 240 = 2.160 euro.

Nella nostra simulazione il debito residuo del finanziamento è quindi di 2.160 euro. È questa quindi la somma che la banca potrebbe richiedere, a fronte del conteggio estintivo, per chiudere definitivamente la cessione del quinto in corso prima della naturale scadenza.

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