Chi può ottenere un mutuo per liquidità: i requisiti da soddisfare
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Pubblicato il: 24/12/2021
Tempo di lettura: 4 minuti
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Chi può ottenere un mutuo per liquidità: i requisiti da soddisfare

Hai grandi progetti per il futuro e un prestito personale non basta per finanziarli? Il mutuo per liquidità è la scelta ideale. Ma chi può ottenerlo? Quali sono le condizioni da rispettare e di cosa tenere conto prima di presentare domanda?

Come è ovvio, trattandosi di un mutuo è necessaria la presenza di una casa di proprietà. L’immobile viene infatti ipotecato e costituisce la principale garanzia del mutuo, sulla base della quale viene stabilito anche l’importo finanziabile.

Le ragioni per sceglierlo sono molte: dall’assenza di vincoli per l’utilizzo della somma alla possibilità di ottenere anche oltre i 70 mila euro. Senza contare che il piano di rimborso si estende per decenni, con la conseguenza di una rata di ammortamento sostenibile. Tanti aspetti positivi che però si scontrano con i requisiti stringenti imposti dalle banche. Condizioni che andrebbero sempre discusse con un consulente del credito, prima di presentare domanda. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Sommario

Mutuo ipotecario per liquidità: ecco chi può ottenerlo

Essendo l’immobile di proprietà la principale garanzia del mutuo per liquidità, è fondamentale che questo sia libero da ipoteche. E chiaramente il richiedente è chiamato a dimostrare il possesso della casa in questione, producendo tutta la documentazione attestante.

Avere un immobile non basta però per ottenere un mutuo liquidità. Serve anche dimostrare la propria capacità di rimborsare il finanziamento. Vale a dire presentare alla banca una documentazione che certifichi un reddito costante. A seconda del tipo di beneficiario, che può essere lavoratore o pensionato, l’istituto di credito richiede:

  • l’ultima busta paga e il CUD;
  • la dichiarazione dei redditi dell’anno passato (o di più anni fiscali);
  • i cedolini pensione rilasciati dall’ente previdenziale.

Naturalmente ai fini dell’accesso al credito i lavoratori dipendenti devono anche poter contare su un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Mentre tutti i soggetti che presentano una domanda sono tenuti al rispetto di diverse condizioni in fatto di mutuo di liquidità requisiti anagrafici

L’età massima ammessa da banche e società finanziarie può variare da caso a caso, ma solitamente non si superano i 75 anni alla scadenza. Aspetto che incide anche sui costi del finanziamento, che come ogni altro mutuo con un’ipoteca a garanzia prevede la stipula di una polizza obbligatoria. L’assicurazione deve coprire contro incendio e scoppio, in modo da garantire la banca in caso di danni all’immobile.

In linea di massima, il processo di istruttoria per il mutuo per liquidità tende ad essere più restrittivo rispetto a quelli previsti per altre tipologie di mutui. Come anche le condizioni per l’importo massimo finanziabile, con un LTV (loan to value) generalmente al di sotto dell’80%. Ma in alcuni casi non si supera il 50%. Questo maggiore rigore è dovuto al fatto che la banca non conosce l’utilizzo che il richiedente intende fare del capitale concesso.

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Cosa sapere su mutuo liquidità e cattivi pagatori

Per tutelarsi dal rischio di insolvenza, la banca o società finanziaria che concede il mutuo per liquidità pretende anche la dimostrazione di una buona affidabilità creditizia. È fondamentale per questo che il richiedente abbia uno storico affidabile, non sia segnalato come cattivo pagatore o protestato.

La presenza del nominativo nei database dei Sistemi di Informazioni Creditizie (tra cui il più noto è il CRIF) rappresenta un enorme handicap agli occhi delle banche. Sì, perché queste liste sono consultate dagli enti di credito ogni volta che ricevono una richiesta di prestito o mutuo. 

E per chi vi è iscritto ottenere un finanziamento è quasi sempre impossibile, perlomeno fino a quando il nominativo è presente nelle liste dei segnalati. La cancellazione avviene in un periodo compreso tra 36 e 60 mesi dal termine del piano di rimborso per cui si sono registrati ritardi nei pagamenti.

Anche se il richiedente non è segnalato come cattivo pagatore, può succedere che sia richiesta la firma di un garante. Questo accade spesso se chi presenta la domanda non ha uno storico creditizio (ossia se non ha mai sottoscritto un finanziamento) o ha una ridotta anzianità lavorativa. In questi casi, la presenza di un coobbligato consente di ottenere il finanziamento, ma solo a condizione che il soggetto designato come garante abbia un profilo impeccabile. Sia in termini creditizi che patrimoniali.

Proprio come il richiedente, anche il garante deve vantare una situazione creditizia e patrimoniale ottimale. Non sono quindi accettati i cattivi pagatori, i soggetti che hanno subito protesti, pignoramenti o procedure fallimentari. 

Come ottenere quindi un mutuo per liquidità? Rispondendo a pieno alle condizioni mutuo liquidità requisiti di accesso, si ottiene con buona probabilità il capitale. A condizione però che la somma richiesta non sia eccessiva rispetto al valore attribuito all’immobile a garanzia del mutuo liquidità.

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