Quando è erogato il mutuo ristrutturazione: gli interventi ammessi
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Redazione Tipresto
Pubblicato il: 02/01/2022
Tempo di lettura: 5 minuti
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Quando è erogato il mutuo ristrutturazione: gli interventi ammessi

Da sempre molto apprezzato dal pubblico italiano, il mutuo ristrutturazione viene concesso sia per il finanziamento di interventi di manutenzione ordinaria che per quella straordinaria. E a seconda del tipo di lavoro che si intende effettuare, ci sono alcune differenze nella documentazione da presentare in sede di domanda. Ma procediamo per gradi e vediamo anzitutto quali sono gli interventi ammessi per un mutuo ristrutturazione casa.

La distinzione più comune tra gli interventi di ristrutturazione riconosce tre diverse finalità:

  • manutenzione ordinaria;
  • manutenzione straordinaria;
  • ristrutturazione con grandi opere.

In ciascuna di esse rientrano scenari specifici e a seconda della classificazione dell’opera da realizzare, vengono richiesti documenti diversi. Quindi al momento della domanda, per finanziare una ristrutturazione ordinaria sono necessari alcuni incartamenti (come il preventivo di spesa), per quella straordinaria servono ulteriori attestati.

Sommario

Cosa rientra nel mutuo per ristrutturazione manutenzione ordinaria e straordinaria

Si parla di mutuo per ristrutturazione casa con manutenzione ordinaria per interventi di ridotta portata, che possono essere condotti senza il bisogno di permessi o particolari adempimenti burocratici da richiedere all’amministrazione territoriale di competenza. Si tratta quindi di interventi edilizi come opere di riparazione o rinnovamento degli edifici.

In particolare, tra le molte situazioni che rientrano nella manutenzione ordinaria ci sono:

  • interventi per la sostituzione delle finiture utili all’efficienza degli impianti.
  • Interventi per l’abbellimento di giardini e aree all’aperto.
  • Eliminazione di barriere architettoniche.
  • Interventi sugli impianti di scarico dell’abitazione.
  • Tinteggiatura di pareti interne ed esterne.
  • Installazione di pavimenti in aree di pertinenza dell’unità abitativa.

In particolare, per rientrare nella categoria del mutuo ristrutturazione prima casa per manutenzione ordinaria, gli interventi non devono modificare la volumetria dell'immobile. Non sono ammesse nemmeno variazioni sull’aspetto o della sagoma dell’abitazione, nonché interventi che incidono sulla disposizione dei vari ambienti della casa o sulla loro superficie.

Sebbene non siano richieste pratiche importanti, il proprietario dell’abitazione resta responsabile della regolarità degli interventi e deve impegnarsi a mantenere il rispetto delle norme in fatto di sicurezza. Resta imprescindibile quindi rivolgersi a società esperte nel settore edilizio. E in relazione a interventi che incidono sull’efficienza energetica della casa, è fondamentale il rilascio della relativa certificazione.

La manutenzione straordinaria? Si parla di mutuo ristrutturazione per interventi di manutenzione straordinaria quando il capitale è richiesto per finanziare il rinnovo o la sostituzione di parti di edifici, anche strutturali. Fanno parte degli interventi ammessi la realizzazione di servizi igienici e il miglioramento di quelli già esistenti. Purché non vi sia alterazione della volumetria dell’edificio o che venga cambiata la destinazione d’uso dell’immobile.

Sono possibili poi opere che consentono il frazionamento o l’accorpamento di diverse unità immobiliari. Anche se determinano la variazione della superficie delle stesse, ma non della volumetria totale.

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Cos’è il mutuo per grandi opere e quando viene concesso

Dopo la distinzione tra manutenzione ordinaria e straordinaria, passiamo alle situazioni in cui è possibile richiedere un mutuo ristrutturazione con grandi opere. Si tratta di finanziamenti richiesti per interventi estremamente impattanti sull’edificio, quali restauri, nuove costruzioni e risanamento conservativo.

Quando si parla di opere per restauro e risanamento conservativo, i lavori sono finalizzati alla conservazione dell’unità immobiliare. Ma anche a garantirne la funzionalità tramite una serie di interventi, che includono il ripristino di eventuali elementi decorativi.

Se si desiderano finanziare lavori per la trasformazione dell’unità abitativa, come demolizione e ricostruzione mantenendo la medesima volumetria della struttura preesistente, è necessario richiedere un mutuo per ristrutturazione edilizia. Tra le finalità rientra anche la costruzione di edifici che sono crollati.

I mutui di ristrutturazione con grandi opere contemplano poi la nuova costruzione per la trasformazione dell’unità abitativa con la creazione di nuovi manufatti edilizi, sia interrati che fuori terra. Fanno parte di questa categoria i mutui finalizzati all’ampliamento dei locali già esistenti, ma che si trovano al di fuori della sagoma dell’unità abitativa presa in considerazione. 

Sono inclusi tra gli interventi per il mutuo ristrutturazione con grandi opere l’installazione di prefabbricati e manufatti leggeri, che sono destinati all’uso abitativo o che saranno impiegati come magazzini. È possibile richiedere un mutuo per grandi opere anche per finanziare la realizzazione di parcheggi.

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I documenti da presentare per il mutuo ristrutturazione prima casa

Quali sono i documenti da presentare per un mutuo ristrutturazione? La documentazione varia in funzione del tipo di intervento da finanziare. Ferma restando la necessità di presentare documenti di identità, buste paghe, dichiarazioni dei redditi e tutti gli incartamenti di rito necessari a testimoniare la solidità finanziaria e creditizia del richiedente.

  • Per i mutui ristrutturazione con interventi di manutenzione ordinaria è richiesto un preventivo di spesa, che dovrà essere redatto da un professionista abilitato o dall’impresa incaricata dei lavori.
  • Chi richiede un mutuo per manutenzione straordinaria deve presentare, oltre al preventivo, un progetto edilizio e una domanda di autorizzazione edilizia, che dovrà essere rilasciata dall’amministrazione comunale di competenza. Indispensabile anche la denuncia di inizio attività. 
  • I mutui per ristrutturazione con grandi opere richiedono la presentazione della concessione edilizia, dei vari preventivi di spesa, e di una ricevuta attestante il versamento del tributo previsto in favore del Comune di competenza. 

Data la mole di documenti da fornire e i diversi adempimenti, prima di presentare una domanda di mutuo per ristrutturazione è consigliabile ricorrere all’assistenza di un consulente del credito. Uno specialista del settore è in grado di supportare il mutuatario nel reperimento e nella produzione di tutti i documenti necessari per le diverse tipologie di intervento. I vantaggi sono molti, tra cui un risparmio notevole di tempo e la possibilità di velocizzare la lavorazione della pratica e l’erogazione del capitale richiesto.

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