Guida al prestito auto: procedure e condizioni di rimborso
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Redazione Tipresto
Pubblicato il: 06/12/2021
Tempo di lettura: 6 minuti
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Guida al prestito auto: procedure e condizioni di rimborso

Parte della grande famiglia dei prestiti personali, il prestito auto è un finanziamento finalizzato all’acquisto di un veicolo nuovo o usato. Oltre all’auto, quindi, può riferirsi a moto, camper, furgoni, eccetera.

Il prestito acquisto auto può essere sottoscritto nella forma di prestito finalizzato, con specifiche condizioni di rimborso stabilite in virtù della convenzione tra banca e venditore. Oppure come un tradizionale prestito personale, prevedendo quindi l’erogazione del denaro direttamente sul conto del beneficiario, senza il coinvolgimento di intermediari.

Ogni soluzione presenta pro e contro, da analizzare con attenzione per trovare con certezza il prestito auto che meglio risponde alle proprie esigenze. Il punto di partenza? Chiaramente, i requisiti per l’accesso al credito.

Sommario

Chi può ottenere i prestiti auto: garanzie e merito creditizio

Rientrando nella categoria dei prestiti personali, il prestito auto viene concesso solo a condizione che il richiedente disponga di entrate costanti e dimostrabili sufficienti a garantire il rimborso delle rate. Hanno perciò accesso al credito i lavoratori dipendenti e autonomi, nonché i pensionati.

Per dimostrare la presenza di un reddito, in sede di domanda è necessario presentare la documentazione attestante. I pensionati sono chiamati a fornire il cedolino pensione, i lavoratori dipendenti inoltrano busta paga e Cud, mentre agli autonomi è richiesta la dichiarazione dei redditi dell’anno passato (o dei due anni precedenti). 

Solitamente, i prestiti auto non prevedono garanzie reali, quali diritti di pegno o di ipoteca sui beni di proprietà. Tuttavia qualora il profilo del richiedente non sia ritenuto abbastanza affidabile, la banca può richiedere garanzie accessorie come ad esempio la firma di un garante o un cointestatario.

È il caso dei finanziamenti richiesti da lavoratori dipendenti con una scarsa anzianità di servizio o un contratto a termine, con nessuno storico finanziario, richiedenti molto giovani oppure per istanze di prestito relative alla concessione di somme piuttosto elevate.

In tutte queste situazioni infatti la banca o società finanziaria può pretendere la presentazione di garanzie aggiuntive per tutelarsi dal rischio di insolvenza. 

In particolare, la forma di garanzia più gettonata da banche e società finanziarie è il garante. Questo si impegna al pagamento delle rate in caso di insolvenza da parte del beneficiario. Ma non tutti possono ricoprire questo ruolo: affinché la richiesta di prestito auto vada a buon fine, il garante deve possedere i seguenti requisiti.

  • Reddito dimostrabile;
  • posizione lavorativa stabile;
  • garanzie aggiuntive al reddito, come immobili di proprietà;
  • elevata affidabilità creditizia.

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Quali sono le differenze tra prestito acquisto auto finalizzato e non finalizzato

Il prestito auto può essere concesso sia in forma di prestito finalizzato che di tradizionale prestito personale. Nel primo caso il finanziamento viene sottoscritto direttamente in concessionaria, grazie alla convenzione stipulata tra venditore e banca erogatrice. Se la domanda viene accettata, la somma necessaria all’acquisto è trasmessa direttamente al venditore. Mentre il beneficiario ritira il veicolo e ne corrisponde il costo con il rimborso delle rate di ammortamento.

Nel caso invece di un prestito per acquisto auto sottoscritto con la formula del classico prestito personale, la somma finanziata arriva direttamente al beneficiario. Sarà lui a procedere in autonomia all’acquisto del mezzo di interesse, potendo contare sulle somme necessarie e avendo quindi una maggiore capacità di contrattazione.

Entrambe le tipologie di prestiti prevedono solitamente tasso fisso e rata costante, oltre ad una durata non superiore a 10 anni. Quanto alle condizioni, in linea di massima i tassi di interesse applicati ai prestiti finalizzati tendono ad essere più bassi in virtù della presenza del veicolo acquistato, che garantisce alla banca la finalità del prestito.

Tuttavia, ricorrendo al prestito personale il beneficiario ha il vantaggio di poter utilizzare il denaro erogato come meglio crede, senza bisogno di giustificare la spesa alla banca. Fermo restando che alcuni istituti prevedono l’applicazione di condizioni più competitive se il titolare del prestito personale specifica la ragione per cui richiede il denaro.

Prestito finalizzato e personale offrono quindi vantaggi diversi. Non esiste un prodotto migliore in valore assoluto, ma a seconda del caso è utile comprendere quale risponde meglio alle esigenze del cliente. Una valutazione per cui è consigliabile ricorrere all’assistenza di un consulente del credito. Si tratta di una figura esperta di finanziamenti e in grado di supportare il contribuente nell’identificazione delle proprie necessità, oltre che nella scelta del prodotto che le soddisfa a pieno.

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Condizioni dei finanziamenti per auto nuove e usate: cosa cambia e perché 

Come per i requisiti di accesso al credito, le condizioni di rimborso del prestito auto possono variare di caso in caso. Ad incidere sono fattori come la somma richiesta, il tipo di veicolo oggetto del finanziamento e chiaramente il profilo del richiedente. Sì, perché maggiori sono i rischi, più è alta la necessità della banca di tutelarsi dal rischio di insolvenza, applicando tassi di interesse più elevati.

Inoltre, spesso le condizioni di rimborso diventano più onerose per chi sceglie l’acquisto di un veicolo usato. Questa operazione viene identificata dagli istituti di credito come rischiosa, in quanto associata ad una maggiore percentuale di insolvenza.

Ecco perché spesso i finanziamenti per l’acquisto di auto usate risultano meno convenienti delle offerte di finanziamento acquisto auto nuova. Oppure prevedono condizioni più restrittive in termini di importo e durata. In alcuni casi, gli istituti di credito impongono anche dei limiti per quanto riguarda l’anzianità del veicolo.

La somma finanziabile dipende dalla capacità di rimborso del richiedente e dalla durata del piano di ammortamento. Ma in linea di massima, l’importo non eccede i 35.000-40.000 euro. Inoltre è pratica comune per le banche imporre come limite il finanziamento dell’80% del valore del veicolo.

Quanto alla durata di rimborso, rientrando nella categoria dei prestiti personali, il prestito per auto potrebbe estendersi per un massimo di 10 anni. Tuttavia, nella maggior parte dei casi banche e società finanziarie accordano finanziamenti per l’acquisto di auto nuove e usate con una durata non superiore a 5-6 anni.

Le rate hanno cadenza mensile e importo fisso. Il tasso di interesse è fisso. Nel complesso quindi il prestito auto si presenta come un finanziamento ideale per chi desidera programmare nel dettaglio i bilanci familiari, proprio perché non comporta sorprese né rincari dell’impegno mensile.

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Come trovare il miglior prestito auto senza commettere errori

Nella selezione del prestito auto più conveniente, il confronto tra i vari preventivi è inevitabile. E in quest’ottica, il parametro da prendere come riferimento è senza dubbio il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Da non confondere con il TAN (Tasso Annuo Nominale), questo valore indica in maniera percentuale tutte le voci di spesa a carico del beneficiario del prestito. Il costo è espresso su base annua.

Chiaramente perché la comparazione dei prestiti acquisto auto abbia una validità, andrebbero considerati solo finanziamenti con pari durata e medesimo importo finanziabile. In questo modo, riconoscere il più costoso, sulla base del TAEG, diventa un’operazione pressoché intuitiva.

Va comunque ricordato che il confronto del TAEG rappresenta solo il primo step per la valutazione della convenienza del prestito. Per avere un quadro chiaro dei pro e dei contro di ogni finanziamento serve un’analisi approfondita, che tenga conto delle condizioni di rimborso stabilite da contratto, degli eventuali interessi di mora e di molte altre voci. Tra cui le eventuali spese non incluse nel calcolo del TAEG.

La certezza di scegliere il prestito auto migliore per le proprie esigenze si ha solo ricorrendo all’assistenza di un consulente del credito. Il professionista giusto per scoprire quali sono le soluzioni migliori per le proprie esigenze.

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