Mutuo under 36 prima casa
Pubblicato il: 17 marzo, 2023
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Mutuo under 36 prima casa: perché la garanzia statale non conviene alle banche

Sempre più bassi i margini di guadagno per gli enti di credito che propongono offerte di mutuo under 36 prima casa con garanzia statale. Complice l’aumento dei tassi interbancari, ossia del costo del denaro per le banche, che determinano una variazione significativa degli equilibri del mercato. Il rischio per i giovani che desiderano comprare casa approfittando della garanzia statale è di non trovare più banche che erogano questo genere di finanziamento. Ma vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo e quali sono i fattori che incidono sul destino dei mutui under 36.

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Nuovi tassi e mutuo giovani under 36: perché le banche sono in difficoltà

La scelta della BCE di aumentare i tassi di interesse per ridurre l’inflazione (dovuta anche alla situazione in Ucraina) ha effetti che si ripercuotono sulle singole banche e di riflesso anche sui mutui prima casa giovani. Finanziamenti che vengono erogati grazie alla garanzia statale messa a disposizione da Consap, ente controllato dal Ministero del Tesoro, a condizioni di vantaggio. In particolare, il mutuo giovani prima casa prevede un TAEG inferiore al TEGM rilevato trimestralmente dalla Banca d’Italia. In altre parole, prevedono un interesse più basso rispetto ai comuni finanziamenti presenti sul mercato.

Entrando nello specifico delle rilevazioni dei tassi, fino alla fine del mese di settembre 2022 il TAEG medio considerato per i finanziamenti a tasso fisso è di circa il 2,10%. Mentre per quelli a tasso variabile è approssimativamente del 2,20%. Questi due valori rappresentano quindi le attuali soglie massime per il tasso da applicare al mutuo under 36, ma sono del tutto sconvenienti per gli enti di credito.

Perché? Semplice, perché al momento anche i tassi interbancari, ovvero utilizzati per lo scambio di denaro tra una banca e l’altra, sono cresciuti in maniera notevole. Di conseguenza, quelli applicati ai clienti diventano nettamente più alti di quelli fissati dalla normativa per il mutuo con garanzia Consap.

Ecco quindi che se la banca rispetta le regole per l’erogazione dei mutui giovani prima casa Consap, la stessa non ottiene margini di guadagno sufficienti. Se propone finanziamenti adeguati alle proprie aspettative di guadagno non rientra nella forbice dei tassi attualmente in vigore per i mutui under 36 agevolati. Intervallo di tassi che è infatti calcolato in base ai tassi medi applicati nei mesi scorsi, ma che non rispecchia la situazione creditizia attuale.

Prima di attivare richiesta di mutuo prima casa giovani, meglio consultare un esperto del credito per analizzare insieme il mercato.

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