cessione del quinto della pensione
Pubblicato il: 17 marzo, 2023
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Migrazione cessione del quinto della pensione da stipendio: le indicazioni Inps

Con il messaggio n. 244 del 13 gennaio 2023, l’Inps fornisce alcuni chiarimenti su come avverrà la migrazione progressiva delle quote di cessione del quinto dallo stipendio alla pensione. È notizia recente infatti la possibilità di trasferire la rata, detratta alla fonte, dalla busta paga al cedolino pensione anche per i lavoratori del settore privato. In passato questa transizione sulla cessione del quinto della pensione era possibile solo per gli appartenenti al mondo pubblico, e a condizioni diverse.

Questa novità sta riscrivendo gli equilibri del mondo del credito, creando confusione tra i clienti e spesso anche tra gli operatori del settore. Per fare un po’ di chiarezza, l’Inps ha pubblicato alcune indicazioni su come avverrà la traslazione, per cui ha previsto una procedura ad hoc.

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Migrazione quote cessione del quinto pensione da stipendio

Per la progressiva migrazione dei piani di ammortamento dallo stipendio alla pensione, l’Inps ha fornito alcune indicazioni sulle differenze della procedura di trasferimento della cessione del quinto della pensione a seconda che si tratti di pensione Inps afferente alla gestione pubblica o privata.

Per traslare sulla pensione le cessioni da stipendio, l’Inps ha scelto di adottare un progetto di reingegnerizzazione della procedura “Quote Quinto”, che fino ad ora era stato dedicato alle attività di recupero delle somme su pensioni per finanziamenti sottoscritti da soggetti che alla stipula erano già pensionati. Oggi questo progetto trova applicazione anche per la traslazione delle cessioni stipendiali sull’assegno pensionistico. Sia per quanto riguarda i piani di ammortamento in corso che quelli di futura acquisizione.

Nel caso delle traslazioni che riguardano pensioni afferenti alla gestione pubblica Inps, la migrazione del piano di ammortamento all’interno della procedura “Quote Quinto”, finalizzata a riorganizzare il piano di rimborso nel rispetto dei limiti normativi per la cessione del quinto della pensione, è effettuata a livello centrale. E poiché per la cessione del quinto pensionati pubblici non è prevista la funzione di accodamento, non potrà essere utilizzata neppure per i piani di ammortamento in transizione.

Per quanto riguarda invece l’inserimento nella procedura “Quote Quinto” dei piani di ammortamento cessione quinto pensionati privati con trasferimento di cessioni stipendiali, le operazioni vengono gestite a livello centrale dall’Inps. Tuttavia le procedure sono diverse in molteplici aspetti rispetto a quelle per le pensioni della gestione pubblica.

In questo caso, ad esempio, è necessario l’intervento delle strutture territoriali INPS di competenza per la validazione del rinnovo di cessione dei piani oggetto di migrazione. Inoltre, i finanziamenti che risultavano in stato “sospeso” non sono stati trasferiti sulla pensione in gestione privata e potranno esserlo solo a fronte di validazione dalle strutture territoriali dell’Inps.

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