A chi spetta l’anticipo TFS dipendenti pubblici: requisiti ed esclusioni
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Redazione Tipresto
Pubblicato il: 26/11/2021
Tempo di lettura: 3 minuti
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A chi spetta l’anticipo TFS dipendenti pubblici: requisiti ed esclusioni

Al raggiungimento della pensione, i lavoratori pubblici e statali assunti a tempo indeterminato entro il 1° gennaio 2001 hanno accesso al TFS (Trattamento di Fine Servizio). Dati i tempi di erogazione particolarmente lunghi con la procedura d’ufficio, il legislatore ha introdotto la possibilità di ricorrere all’anticipo TFS dipendenti pubblici.

L’anticipo TFS/TFR è un finanziamento che consente di ottenere, in misura totale o parziale, le somme maturate a titolo di indennità evitando l’attesa dei tempi ordinari. Una procedura che non è però automaticamente accessibile, perché richiede la soddisfazione di specifici requisiti da parte del dipendente.

Sommario

Quali sono i requisiti per anticipo TFS dipendenti statali e pubblici

Chi può chiedere l’anticipo TFS per dipendenti pubblici? Il finanziamento è rivolto agli ex dipendenti pubblici e statali che hanno (o hanno avuto) accesso alla pensione grazie alla maturazione dei requisiti per:

  • pensione con Quota 100;
  • trattamento pensionistico di vecchiaia;
  • pensione anticipata.

Le ultime due casistiche si riferiscono al raggiungimento della pensione secondo i requisiti stabiliti ai sensi dell'articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201. Mentre per la Quota 100 il riferimento normativo è l’articolo 23 del decreto-legge n. 4/2019.

Sono invece esclusi dall’anticipo TFS/TFR i lavoratori pubblici che:

  • hanno cessato il servizio senza diritto alla pensione;
  • accedono (o hanno avuto accesso) alla pensione con requisiti diversi da quelli previsti dalla normativa per l’anticipo buonuscita dipendenti pubblici.

Nella platea degli esclusi dal prestito di anticipo TFS dipendenti pubblici a condizioni agevolate rientrano (per via delle normative di riferimento per l’accesso alla pensione) gli appartenenti a:

  • Forze armate;
  • Forze di polizia ad ordinamento civile e militare;
  • Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
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Il ruolo della certificazione TFS per il prestito anticipo liquidazione statali

Oltre ai requisiti descritti nelle righe precedenti, per ottenere il prestito di anticipo TFS dipendenti pubblici è necessario presentare l’apposita certificazione del diritto all’anticipo liquidazione statali. Questa viene rilasciata dall’ente responsabile di erogare il Trattamento di Fine Servizio.

Si tratta di un documento essenziale per l’accesso al prestito di anticipo, anche in accordo a quanto stabilito nella relativa circolare Inps anticipo TFS dipendenti pubblici. Chiaramente, se ad erogare il trattamento è l’amministrazione presso cui è assunto il richiedente, la domanda va inoltrata direttamente all’ente datore di lavoro. Secondo le modalità previste dallo stesso. 

Altrimenti la richiesta di certificazione dovrà essere inoltrata all’Inps, in quanto ente previdenziale erogatore del TFS. L’istanza può essere inoltrata online, tramite l’apposito servizio telematico. Il rilascio della certificazione avviene entro 90 giorni, ad opera della sede territoriale di competenza dell’Istituto. Il richiedente può quindi accedere alla certificazione tramite l’area riservata del sito Inps, oppure recarsi presso la sede e ritirare il formato cartaceo. 

Solo una volta ottenuta questa certificazione (che non ha scadenza in termini di validità), è possibile per il pensionato pubblico o statale presentare una richiesta di anticipo TFS/TFR. Va comunque precisato che l’eventuale contratto di prestito, notificato alle sedi Inps di competenza via posta elettronica certificata, è efficace solo dopo la trasmissione della cosiddetta “presa d’atto” positiva. Documento che viene prodotto dalla sede Inps di competenza entro 30 giorni dalla notifica del contratto. 

È evidente che la verifica di tutti i requisiti per l’accesso al credito, come anche la gestione della pratica, richiede competenze approfondite e settoriali. Ecco perché è consigliabile ricorrere all’assistenza di un consulente finanziario. Una figura specializzata nella concessione del credito da parte di banche e società finanziarie, in grado di analizzare nel dettaglio pro e contro della situazione del cliente e delle varie offerte di prestito.

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