Quali sono le spese accessorie nei prestiti personali
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Redazione Tipresto
Pubblicato il: 24/06/2022
Tempo di lettura: 3 minuti
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Quali sono le spese accessorie nei prestiti personali

Dallo studio dei figli alle spese mediche, sono moltissime le ragioni per cui un prestito personale diventa necessario. Ma quali sono i costi da sostenere? Cosa considerare per trovare l’offerta migliore? Domande che dovrebbe porsi ogni consumatore alla ricerca di una soluzione efficace e vantaggiosa alle proprie esigenze di liquidità, affrontando la questione in maniera analitica sia per quanto riguarda il tasso di interesse che in relazione alle spese accessorie.

Queste ultime in particolare sono le spese che si aggiungono al Tasso Annuo Nominale, andando a comporre il TAEG, indicatore del costo complessivo del finanziamento. Sì, perché se il tasso di interesse rappresenta il costo del capitale ricevuto in prestito, gli oneri accessori riguardano istruttoria, incasso rata e diversi altri costi a cui il beneficiario non può sottrarsi. 

In questa categoria, infatti, rientrano tutti i costi legati alle pratiche di attivazione e gestione del finanziamento. Ma vediamo nel dettaglio quali sono queste voci di spesa.

Sommario

Spese di istruttoria e altri costi accessori del prestito personale

Sebbene i costi applicati ai prestiti possano variare a seconda del tipo di finanziamento e delle politiche adottate dalla banca, generalmente quando si parla di cosa sono le spese accessorie sono considerati i seguenti oneri. 

  • Costi di istruttoria, ovvero quelli che la banca sostiene per l’attivazione della pratica e la valutazione del profilo del richiedente. L’addebito avviene con l’inizio del piano di ammortamento oppure è diluito nelle rate di rimborso.
  • Spese per incasso rata, la cui entità varia in funzione della durata del prestito e delle politiche adottate dalla banca o società finanziaria che eroga il capitale.
  • Imposta di bollo o imposta sostitutiva: contributo corrisposto in misura fissa o proporzionale, con entità diversa a seconda della durata del piano di rimborso. 
  • Costi per le comunicazioni periodiche. A differenza delle altre voci di spesa, si tratta di un costo che può essere eliminato ricorrendo alle comunicazioni online, ormai adottate dalla maggior parte delle banche e società finanziarie. È prassi comune infatti che i costi per le comunicazioni siano previsti solo per i documenti cartacei.

In ogni caso, le condizioni applicate da banche e società finanziarie possono incidere sensibilmente sulle spese, sia in termini di frequenza degli addebiti che di entità dei costi accessori.

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Quali sono gli altri possibili costi accessori del prestito personale

Ci sono poi ulteriori costi che possono rientrare tra le spese accessorie del prestito, ma che non sempre sono previsti. Si tratta ad esempio dei costi per le polizze assicurative: sono inevitabili nel caso della cessione del quinto, per cui la copertura assicurativa è obbligatoria per legge, ma per tutti gli altri finanziamenti non è necessario sottoscriverle. 

Senza contare che la sottoscrizione di una polizza facoltativa con una compagnia non convenzionata con la banca potrebbe non riguardare direttamente l’ente di credito e quindi non essere conteggiata tra le spese accessorie. Nonostante resti un costo che il beneficiario è effettivamente chiamato a corrispondere.

Tra i costi che potrebbero rientrare tra quelli accessori ci sono poi quelli legati a penali e more per i ritardi nei pagamenti. Lo stesso vale per i costi di chiusura del prestito, cui si deve far fronte nel caso di estinzione anticipata. 

In ogni caso, per fare il punto sugli effettivi costi accessori previsti per un prestito è fondamentale avere a portata di mano i documenti contrattuali. Per questa ragione, prima di avanzare una domanda di finanziamento è consigliabile richiedere alla banca o società finanziaria l’invio della documentazione informativa, in modo da poter conoscere in anticipo tutti i dettagli su costi e condizioni di rimborso.

Allo stesso tempo, è implicito che per valutare con la massima consapevolezza l’entità delle spese e fare una simulazione costi accessori esempio di calcolo servono le competenze di un professionista. Solo un consulente del credito specializzato è in grado di fornire al consulente l’assistenza adeguata.

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